corso 2004/2005
Università
degli Studi di Milano - Facoltà di Scienze Politiche
STORIA
DEL GIORNALISMO
PROFESSORESSA ADA GIGLI MARCHETTI
Presentazione del corso 2004-2005 - Obiettivi formativi
Il corso intende studiare l’interazione tra il giornale e le vicende politiche e culturali delle società occidentali nell’età contemporanea.
Particolare attenzione sarà rivolta all’evoluzione del ruolo dei giornali e più in generale dei media, nell’ambito dei grandi processi che hanno segnato le vicende storiche dell’Italia di questo secolo. E questo attraverso l’analisi della struttura economica, della tipologia, dell’attività dell’impresa editoriale, in generale, e dell’impresa giornalistica, in particolare. Saranno altresì approfonditi, in una prospettiva comparatistica, con particolare riferimento al caso anglosassone, i diversi generi e i diversi modelli di giornalisino quali si sono venuti via via affermando nella realtà italiana, nonché le dinamiche e le costanti che caratterizzano il rapporto tra i media e l’opinione pubblica.
PROGRAMMA PER I FREQUENTANTIIl corso è diviso in due moduli
Il primo modulo si articolerà in un ciclo di lezioni a carattere istituzionale che avrà per oggetto l’analisi delle caratteristiche generali della carta stampata periodica dalla sua nascita ad oggi nel mondo occidentale.
Precisamente saranno sviluppati i seguenti temi:
Il giornale come espressione del desiderio di comunicare.
Il problema del rapporto giornale-potere politico.
La censura.
XVIII secolo: nascita del giornalismo moderno.
Le origini del giornalismo politico.
L’eclissi del dibattito politico e l’organizzazione del consenso nella stampa dell’età napoleonica.
L’età della Restaurazione e “il fantasma" della libertà di stampa.
Innovazione tecnologica ed evoluzione produttiva del periodico dalla struttura artigianale all’impresa giornalistica.
Trasformazione della figura del giornalista, da "raccoglitore di notizie” a intellettuale, professionista.
Nascita dello stato unitario italiano e il ritorno della libertà di stampa.
Milano centro italiano della stampa periodica: "Il Sole" “Il Secolo”, “Corriere della sera”.
Sviluppo economico, allargamento delle libertà democratiche ed incremento del mercato editoriale del primo decennio del Novecento.
La prima guerra mondiale e il problema del controllo dell’informazione.
“Il Popolo d’Italia” da paladino dell’interventismo ad interprete, nel primo dopoguerra, dei problemi causati dalla smobilitazione.
Crollo dello stato liberale e cancellazione di ogni libertà di stampa. Il ritorno della libertà dopo la seconda guerra mondiale e la legge sulla stampa.Il secondo modulo, a carattere anche seminariale, avrà per oggetto lo studio approfondito della nascita del giornalismo politico in Italia, “al maschile e al femminile”.
Prova finale: orale.
Testi per l’esame:
- Paolo Murialdi, Storia del giornalismo italiano, Bologna, Il Mulino, 2000.
- Valerio Castronovo (a cura di), La nascita dell’opinione pubblica in Italia, Roma-Bari, Laterza, 2004.
Crediti: 6
![]()
PROGRAMMA PER I NON FREQUENTANTI
Per i non frequentanti ci sono due opzioni:
a. due moduli: come indicato per i frequentanti.
Crediti: 6
Testi per l’esame:
Paolo Murialdi, Storia del giornalismo italiano, Bologna, Il Mulino, 2000.
Lettura a scelta di uno dei due seguenti volumi:
- G. Salemi, L‘Europa di carta. Guida alla stampa estera, Milano, Franco Angeli, 2002.
- Valerio Castronovo (a cura di), La nascita dell’opinione pubblica in Italia, Roma-Bari, Laterza, 2004.b. un modulo: (come indicato per il primo modulo per i frequentanti). Analisi delle caratteristiche generali della carta stampata periodica nel mondo occidentale dalla sua nascita ad oggi.
Testi per l’esame:
- Paolo Murialdi, Storia del giornalismo italiano, Bologna, Il Mulino, 2000.
Crediti: 3