Si
riporta qui di seguito l’ordine del giorno del maresciallo Radetsky
ai soldati austriaci al momento in cui il Piemonte denuncia l’armistizio
Salasco e il decreto di Carlo Alberto con il quale conferisce al generale
Chrzanosky piena responsabilità per le operazioni di guerra.
Si tratta di due interessanti documenti riprodotti dai rispettivi originali. Ordine del giorno Quartier generale di Milano, 12 marzo 1849 Soldati!
i vostri più caldi voti sono compiuti. Il nemico ci ha denunciato
l'armistizio. Un'altra volta stende egli la mano sulla corona d'Italia,
ma sappia che sei mesi in nulla hanno alterato la vostra fedeltà,
il vostro. valore, il vostro amore pel vostro Imperatore e Re. Allorché
voi usciste dalle porte di Verona e correndo di vittoria in vittoria
ricacciaste il nemico entro i suoi confini, gli accordaste generosi
un'armistizio; imperocchè ei volesse proporre pratiche di pace,
così diss'egli, ma si armava invece a nuova guerra. Ebbene dunque
anche noi siamo armati e la pace che generosi gli offrimmo fu equiparata
di farsa nella sua capitale. RADETZKJ Feld-maresciallo "Al
generale maggiore dell'armata, cavaliere Alberto Chrzanowskj, essendo
affidata la somma delle cose della guerra; sulla proposta del Consiglio
dei ministri, del ministro segretario di Stato per gli affari di
guerra e marina, abbiamo ordinato e ordiniamo quanto segue: Articolo
unico: Tutti gli ordini per le operazioni di guerra saranno dati in
NOME NOSTRO dal generale maggiore dell'esercito cav. Alberto Chrzanowskj,
che ne avrà la responsabilità. . Torino addì 13 marzo 1849 Carlo
Alberto |