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Un esperimento, un
progetto, Storia, Didattica & Comunicazione è al tempo stesso un esperimento, una proposta e un progetto di tutela e sviluppo della memoria storica. E'
un esperimento in quanto nasce da quel laboratorio che
è un corso universitario, quello di Storia delle dottrine politiche,
tenutosi nel 1999/2000 nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università
degli studi di Milano. Questo esperimento ha messo a profitto l'esperienza
di ricerca del CENTUM (Centro di promozione delle nuove tecnologie didattiche
per le Scienze umane) da un lato e dall'altro un'attività pluriennale
di seminari sui temi di viva attualità del rapporto tra sapere storico
e nuovi media: "il pensiero politico in Internet" è stato oggetto di
studio di un seminario nell'anno 97/98, "la comunicazione politica in
Internet" e stata affrontata nell'anno 98/99. Storia, didattica &
comunicazione ha concluso questo ciclo triennale con un vero e proprio
"prodotto" culturale: un sito tutto nuovo offerto ai navigatori di quel
mare aperto e apparentemente senza confini che è la comunicazione digitale.
Per effetto dell'interesse suscitato presso gli studenti, che in taluni
casi è divenuto entusiasmo, e dell'impegno di ricerca, che per taluni
è divenuto passione, l'esito di questo esperimento mi è parso positivo
e degno di essere editato in rete. Mi è insomma parso che il confronto
tra il sapere storico, i suoi tradizionali strumenti di apprendimento
e le opportunità offerte (ormai addirittura imposte) dai nuovi media,
non solo abbia ancora una volta confermato il fascino e il peso della
storia in quanto "visibile segno della amicizia tra gli uomini", ma
che questo rischioso faccia a faccia tra memoria storica e memoria artificiale
abbia riconfermato il ruolo della Storia come "mercato comune delle
scienze umane", come luogo privilegiato della comunicazione, della narrazione,
della scoperta dei fatti umani. Ma
Storia, didattica & comunicazione è anche una proposta:
conciliare il tempo lungo della narrazione storica, la fatica della
sua continua riscoperta, la rigorosa coerenza della sua memoria e la
profondità dei suoi insegnamenti con la velocità degli eventi, la loro
istantanea caducità e la loro impagabile leggerezza che l'era dell'accesso
alla comunicazione digitale offre come moneta comune. Per
effetto di questa proposta, e cioè quella di una invasione corsara delle
reti da parte del sapere, della ricerca e della narrazione storica,
Storia, didattica & comunicazione è anche un progetto.
Si tratta di progetto aperto, appena abbozzato e necessariamente fragile
e la cui buona o cattiva sorte dipenderà sia dalla bontà del prodotto,
sia dall'interesse che esso è in grado di suscitare, sia dal consenso
che sarà in grado accoglie, sia infine dalla massa critica in termini
di collaborazioni e contatti che riuscirà a realizzare. Un progetto ambizioso per il quale Storia, didattica & comunicazione costituisce solo un primo suggerimento, o un primo link come è ormai doveroso dire. Roberto Moro Giugno 2000 |